Svizzera complice del genocidio a Gaza

di ForumAlternativo

 

Il responsabile del dipartimento affari esteri Ignazio Cassis, già vicepresidente dell’Intergruppo parlamentare Svizzera – Israele, ha confermato il blocco temporaneo da parte svizzera ai finanziamenti all’UNRWA, l’agenzia dell’ONU per l’aiuto al popolo palestinese.

 

Da mesi, il regime di Netanyahu sta impedendo l’ingresso di centinaia di camion con aiuti umanitari destinati alla popolazione ridotta alla fame nella Striscia di Gaza.

 

Gli USA, fornitori delle micidiali bombe in dotazione all’aviazione militare israeliana che hanno ridotto Gaza a un cumulo di macerie, con incredibile ipocrisia stanno paracadutando in questi giorni del cibo che potrebbe essere meglio distribuito via terra alla stremata popolazione palestinese. Affamare la popolazione civile è indubbiamente una delle più atroci azioni criminali perpetrate dall’esercito israeliano in questo conflitto.

 

La Confederazione elvetica, depositaria delle Convenzioni di Ginevra, oltre a non proferire parola sull’attuale strategia criminale di affamare la popolazione palestinese, contribuisce ad aggravarne la crisi bloccando i finanziamenti all’aiuto umanitario gestito dall’ UNRWA.

 

Diventa quasi impossibile in questo contesto non ricordare il ghetto di Varsavia, quando anche in quell’atroce momento storico, la Svizzera ufficiale non fece nulla per condannare il regime nazista.

 

Condanniamo fermamente la mancanza d’intervento del Governo Svizzero a favore del popolo palestinese, rivendicando invece un suo rapido impegno per un cessate il fuoco immediato